Francesco Repice

Francesco Repice

Francesco Repice

Giornalista / Calcio

La voce del calcio

Francesco Repice vive a Roma ma nasce a Cosenza, nell’afoso 4 Marzo del 1963, sotto il segno dei Pesci. Ottimo studente, ma ragazzino pestifero, attorno ai 5 anni organizza un corteo della pace mettendo in fila dei topolini nel suo palazzo di Roma. Arriva giovanissimo in Radio col programma A tutta B, ma prima di questo è stato cameriere ed anche addetto carni al mattatoio. Considera le alici, il piatto immortale per un pescatore mentre non ama cannella, anice e liquirizia. Forte in cucina con primi piatti “calabresi”, ritiene il vino bianco qualcosa di poco più di un aperitivo. Adora la pesca in mare cosa che l’ha portato a fughe “vigliacche” verso la sua adorata Tropea. Ama l’Hard Rock dei Deep Purple, ma spazia fino alle atmosfere dei Pink Floyd, dei Genesis per arrivare all’acid jazz. Curioso di sapere cosa c’è nell’aldilà, ha un rapporto bestemmiatorio col computer, con cui….ci parla! Dimentica di tutto, ma rientrando in casa, non è certo che anche il secondo tentativo sarà sufficiente. Malgrado un papà sempre elegantissimo, Francesco ammette di non sapere che cosa sia l’eleganza Si dichiara assoluto Talebano verso il calcio. Al limite la Boxe, ma per il resto, secondo lui, non esiste altro sport. Ha un Bracco Pointer di nome Guapa che regolarmente dorme al centro del letto. Appassionato di cavalli che monta in Raining o Dressage Americano. Avrebbe voluto essere Mohammed Alì. Non ha mai tempo per il teatro. Qualcuno volò sul nido del cuculo, il suo film preferito. Senza la radio sarebbe stato uomo di mare Si alza alle 4:20, ama i silenziosi, l’Estate, il Mare, la Beat Generation, Roma, Napoli, i mezzi pubblici, e guarda caso anche il giallo ed il rosso. Per colazione va bene tutto, dal cornetto alla Pasta e fagioli. Ed il suo motto è “non fare oggi, quello che puoi fare domani”.

Signori: Francesco Repice

icon Episodi icon

Episodi con Francesco Repice